TIMOR EST  PROGETTO "NUOVA SCUOLA"

Situazione avanzamento dei lavori di costruzione della scuola primaria di Timor Est, questa che vedete dalle foto è la situazione dell’avanzamento lavori di costruzione  della scuola di base di Timor Est .

Fino ad ora i lavori sono andati molto bene anche se la nostra Associazione ha potuto contribuire in modo minimale. Tutti i contributi previsti per l’anno in corso non hanno potuto essere inviati.

Ci riserviamo per le festività natalizie di potere essere presenti grazie al Progetto Panettoni unitamente alla realizzazione del concerto di Natale di Chorus Verona.

La scuola pertanto, da parte nostra , subirà una battuta di arresto ed allungamento dei tempi finchè questa situazione non cambierà e potremo contare su di una raccolta fondi maggiormente continuativa.

AVANZAMENTO LAVORI CASA ACCOGLIENZA TIMOR EST

La scuola primaria di Timor Est nel progetto iniziale è sempre stata affiancata dalla presenza di un’altra costruzione ugualmente utile e complementare.
Si tratta della casa di accoglienza polifunzionale che funge da punto di ospitalità per le insegnanti che vengono da lontano (e che non troverebbero alloggio per la scarsità di disponibilità di locazione) ma anche da casa per le novizie dell’ordine monacale e per incontri di aggiornamento didattico e non . 
Si tratta della parte che più ci riguarda e per la quale ci siamo maggiormente coinvolti essendo la scuola maggiormente di pertinenza della Fondazione Elena Sapio di Napoli .  Il maggiore avanzamento della costruzione della casa di accoglienza però, e bene e corretto dirlo, è ad opera della Curia locale e delle istituzioni legate alla Chiesa italiana che ha sovvenzionato buona parte dei lavori.  Anche per questo progetto dobbiamo attendere tempi migliori. 


TENIAMO A SOTTOLINEARE CHE LA NOSTRA ASSOCIAZIONE NON PERCEPISCE CONTRIBUTI PUBBLICI DI NESSUN TIPO E CHE LA RACCOLTA FONDI SI BASA SOLO SULLE ATTIVITA’ CHE RIUSCIAMO AD ALLESTIRE ( FESTE ESTIVE, SPETTACOLI TEATRALI) E/O CONTRIBUTI DI DITTE LOCALI E DONTORI PRIVATI.

Senza questi aiuti siamo immobilizzati ed impotenti sui  vari fronti dei quali ci occupiamo.

(Cliccare per aprire la galleria TIMOR EST)

1/2

(Cliccare per aprire la galleria CASA DI ACCOGLIENZA)

1/1

TIMOR EST  isola tra due oceani , l’Indiano ed il Pacifico e tra due Continenti, Asia ed Oceania rappresenta la parte orientale ed indipendente dell’Isola di Timor situata nel sud – est asiatico.  Ad oggi il paese deve affrontare i gravi problemi di un difficile sviluppo dovuto alla fragilità della sua economia ed alla dipendenza dagli aiuti internazionali.  Il tasso di disoccupazione si aggira sul 50% e quasi la metà della popolazione è priva di istruzione specialmente all’interno del paese. La situazione sanitaria è la parte più debole di tutta la situazione sociale. C’è una assenza totale di medici formati in loco ed anche per una semplice appendicite bisogna andare a Singapore  o a Jakarta in Indonesia.  Si tratta però di una trasferta costosa che i più non possono permettersi .  La storia di Timor Est è molto travagliata a partire dalla dominazione portoghese durata dal 1503 al 1975 fino alla guerra di indipendenza dall’Indonesia passando per la sanguinosa guerra civile durata fino a pochi anni fa. Molte speranze sono rivolte agli enormi giacimenti di gas naturale e petrolio presenti nel sottosuolo ma in questo modo si rischia di “ svendere” il paese a nuovi colonizzatori politici ed economici. C’è un solo dato confortante e socialmente rilevante a Timor Est: il 65% della popolazione ha meno di 30 anni perché le famiglie con 8/10 figli sono numerose.

1/1

1/1

E’ quindi il caso di investire in cultura con scuole che vanno dal grado primario ad una riforma e preparazione universitaria davvero adeguata. Ed è proprio per questo che entro il prossimo biennio cercheremo di costruire una scuola primaria dotata di tutto l’arredo ed il materiale didattico occorrente. Le nostre Associazioni hanno congiuntamente aderito alla richiesta pervenutaci dalla congregazione religiosa delle suore  “ piccole Apostole della Redenzione di Visciano (Na) un ordine missionario con le quali avevamo lavorato molto bene in Colombia  dal 2013 al 2015. Le suore hanno una missione a Liquica a 40 km dalla Capitale Dili e delle 8 che hanno sparse per il mondo questa è di gran lunga la più bisognosa. Durante la nostra visita  in loco per impostare il nostro studio di fattibilità  una signora “ Ingegnere Civile” filippina ma timorense di adozione ci ha proposto un progetto secondo noi davvero ben fatto.

La scuola ultimata costerà 120.000 dollari  motivo per cui dovremo bussare a molte porte e pensare ad un elevato numero di iniziative che possano condurci all’obiettivo. Ma oltre all’edificio scuola dovremo dare origine anche ad un’altra costruzione: una casa di accoglienza( intitolata a Padre Arturo D’Onofrio, fondatore dell’ordine delle Piccole Apostole della Redenzione) che possa accogliere il personale insegnante residente, il personale in sostituzione e presente occasionalmente e le famiglie che provengono da molto lontano e che vengono a trovare i loro figli. Questi paesi infatti non dispongono di strutte alberghiere e  anche se le avessero si tratta di sostenere famiglie povere senza mezzi neppure per sfamarsi.  Il senso di una scuola senza una casa di accoglienza  vicina sarebbe quasi vanificato . Il costo aggiunto di tale costruzione lo stiamo valutando ma non sarà di molto inferiore a quello della scuola. Un progetto  di tale portata non potevamo sostenerlo da soli per cui  in questa impresa è stata chiamata in aiuto anche la Fondazione di Napoli che tra qualche mese si occuperà dell’avvio del progetto. Iniziamo pertanto fin da ora la ricerca di Persone, Enti od Associazioni che possano aiutaci nel nostro progetto. Dalla nostra parte abbiamo senza dubbio l’esperienza, la caparbietà del realizzo di 36 progetti in 20 anni ma soprattutto la trasparenza e la bontà del progetto. Potremo in qualunque momento produrre prova  di quanto stiamo realizzando mettendo anche in contatto diretto donatori ed aiutanti direttamente con le missionarie di Liquica che potranno o meno confermare  la veriticità del nostro operato.

VENEZUELA : PROGETTO  PER LA MALNUTRIZIONE  DEI BAMBINI DI  SAMAN

Nell'ultimo rapporto dell'International Rescue Committee sono elencati i dieci paesi che affrontano le maggiori crisi umanitarie nel mondo. Yemen, Repubblica Democratica del Congo, Siria, Nigeria e Venezuela sono i primi cinque paesi che stanno affrontando le peggiori crisi umanitarie del secolo.

 

 In Venezuela  la malnutrizione e la scarsità di medicinali reperibili sta devastando  da anni la popolazione  del paese ed in particolare sta colpendo senza pietà i bambini.  Il covid 19 ha ulteriormente aggravato la situazione in Venezuela ma non è la prima fonte di preoccupazione poiché in molti stati chi non muore di Virus puo’ probabilmente  morire  di fame o di dissenterie legate alla  non potabilità dell’acqua.  Dal 2017 nei distretti più colpiti di Vargas, Miranda, Zulia e Caracas  è stato avviato il Progetto Saman un monitoraggio sulla situazione nutrizionale dei bambini.

 

Si avvale di una scala di indicatori forniti dalla Organizzazione Mondiale della Sanità  (OMS) in modo di potere monitorare  periodicamente e regolarmente  lo stato nutrizionale dei bambini da 0 a 5 anni.

 

Il progetto mira  pertanto al benessere della popolazione più vulnerabile del paese attraverso un servizio che si cura della nutrizione e della sanità. . Esso è coordinato  in loco la Caritas che si occupa anche di destinare gli aiuti in denaro, cibo e medicinali provenienti dagli aiuti delle associazioni  solidali e  da cittadini privati sensibili al problema. 

 

A Fidenza se ne occupano  concretamente gli  amici dell’Associazione Fratelli dell’India ora unitamente  a  Fidenza for Children ADV  “Siamo Molto contenti di partecipare a questo progetto” afferma Mario Albi Presidente di Fidenza For Children “ e ringraziamo di cuore Gli amici dell’India ed in Particolare la Prof. Fernanda Campanini per averci coinvolto quali partner dell’iniziativa.

 

Saman è una pianta largamente usata nei paesi dei tropici delle Americhe e le sue foglie hanno proprietà medicinali.

 

In questo caso è stato trasformato in  acronimo di : Sistema di Allerta Monitoraggio e Attenzione a Nutrizione e Salute. In Venezuela si assiste  ad un aumento costante della denutrizione  che colpisce i bambini nati ed ancor prima della nascita. La causa è l’indigenza generale della popolazione che colpisce  spesso le donne gravide.

 

Al parto sovente il peso dei bambini è al disotto di 1 kg. Gli aiuti di benefattori privati e delle Associazioni come le nostre sono indispensabili per lenire  gli effetti della crisi economica  alimentare e sanitaria” Allo scopo di raccogliere fondi e sostenere anche un altro progetto che Fidenza for Children sta portando avanti in Madagascar Verrà presentato Domenica 8 novembre al Teatro Magnani alle ore 17 ed al Teatro Verdi alle ore 21 L’evento teatrale “ Orfea- Quando l’amore fa miracoli” Con Margherita Antonelli per la regia di Marco Amato  e musiche di Serafino Tedesi. I biglietti sono acquistabili solo presso Disc Jokey 70 a Fidenza , via Gramsci 24 - Tel 0524 524309 ed allo IAT di Busseto  Piazza Verdi 0524 92487 Per info si può contattare la segreteria di Fidenza for Children al numero 3405233789 oppure scrivere  a fidenzaforchildren@gmail.com oppure Fernanda Campanini al n° 333 2723694

INTERVENTO ORFANTROFIO MAYUNGU

Due nostri amici fidentini, Rita Rizzi e Stefano Venturini, ogni anno si recano in Kenya presso l’orfanotrofio di Mayungo. In genere partono nel mese di Novembre e tornano un po’ prima di pasqua dell’anno successivo. Laggiù si occupano un po’ di tutto: di amministrazione, di educazione, logistica progettazioni ecce cc. Ovviamente anche di ricerca fondi poiché le spese di un orfanotrofio che ospita decine e decine di bambini e ragazze  costa davvero tanto. Lo scorso anno sono successi episodi di tentata violenza ed intrusione all’interno della struttura. Essi hanno chiesto quindi aiuto anche a noi. Le nostre Associazioni si sono pertanto prese in carico la costruzione del muro di cinta e protezione perimetrale che sarà successivamente elettrificato. Preventivo di spesa euro 7500.

Una metà circa l’abbiamo già pagata per il resto confidiamo sul nubon cuore di chi ci vorrà aiutare. GRAZIE.

1/2
CONTINUA IL SOSTEGNO PER  - SIGHET  (ROMANIA)

La nostra presenza a Sighet (Romania) fa parte della storia più autentica della nostra Associazione; Dal 2003, anno del nostro primo incontro con Padre Filippo, Siamo stati sempre presenti in ogni azione e progetto realizzato....e sono stati tanti :
Il centro giovanile Don Bosco;
la casa di accoglienza “ per tutti”;
la pizzeria pinocchi, e poi ancora i laboratori di falegnameria e così via…..
La nostra collaborazione continua pur riconoscendo che da quando Padre Filippo è stato spostato in Georgia ci manca un referente di continuità. Questo non ci impedisce di collaborare con Sighet a vario titolo e di  recapitare tra libere offerte ed attività, eventi e materiali vari  circa 10- 15.000 euro l’anno . In allegato potete leggere la lettera di Padre Filippo a noi pervenuta poco tempo fa.

Sighet 26/07/2017
Un saluto a tutti voi da Sighet. Siamo qui con un gruppo di giovani italiani che sono venuti per l’annuale campo di solidarietà e animazione con i bambini di Sighet. Un’esperienza bella e importante per prendere contatto con questi ragazzini e aprire gli occhi (e soprattutto il cuore e la mente) sulle situazioni che vivono tanti ragazzi e persone attorno a noi. E intanto vedere quello che negli anni si è fatto e si continua a fare qui a Sighet con i frati e gli educatori che portano avanti le realtà nate dalla nostra esperienza in mezzo a loro.
Volevo approfittare di questa occasione per aggiornarvi un po’ sulla situazione dellle varie relatà che ci aiutate a tenere in vita per continuare ad offrire un sostegno educativo e di accompagnamento nei confronti di questi ragazzi.

CASA FAMIGLIA: sono 10 i ragazzini che Ioana e Gheorghe (i genitori della casa) ospitano. Come sapete da 1 anno e mezzo sono arrivati i 3 fratellini che vivevano in una casa di ragazzi che disabilità gravi e 2 siamo riusciti a farli iscrivere alla scuola normale, per offrirgli un abiente positivo e che riesca a stimolarli per recuperare il deficit maturato precedentemente. Hanno tutti finito la scuola e adesso in 3 sono in italia per il periodo estivo nelle esperienze di scambio con famiglie italiane che si offrono per l’accoglienza. Gli altri sono qui e c’è chi lavora (vendono il gelato girando con le biciclette per la città) e chi partecipa ai campi estivi organizzati dai frati. Ma a questi 10 si aggiungono quelli che sono usciti, 5 al momento, e che continuano a fare riferimento alla casa. Proprio questo sabato ci sarà il matrimonio di Ana, uscita da 2 anni, e col babbo e la mamma sono nel pieno dei preparativi. E’ bello vedere come pian piano si costruiscono la loro famiglia e imparano a camminare con le loro gambe, realizzando progetti importanti per la loro vita.

PICCOLO PRINCIPE: adesso sono nel pieno del campo estivo, iniziato ai primi di luglio e che finirà il 6 agosto, quando partirà il gruppo di volontari italiani. La partecipazione è stata notevole all’inizio, circa 80 ragazzini e poi si è stabilizzata sui 35/40. A metà luglio, hanno fatto un campo giochi in un paese di montagna ai confini con l’Ucraina di 5 giorni con un bel gruppo di volontari delle superiori; era la prima volta che si faceva un’esperienza simile in quel paese e c’è stata una partecipazione notevole, 80-100 ragazzini, e sono già stati invitati per riproporla il prossimo anno. Sono risusciti a creare un bel gruppetto di volontari, importante per trasmettere i valori della solidarietà e dell’impegno verso i più piccoli. Continua l’impegno con le signore anziane, anche se in estate si incontrano 2 volte a settimana e il gruppo in questo periodo si è un po’ ridotto. Ma tegono viva l’attività per ripartire decisi a settembre/ottobre.

CASA SPERANZA: i giovani ospitati sono 10 e c’è un bel clima tra i giovani. Col bel tempo spesso giocano a pallone nel cortile della casa, organizzano 2 volte a settimana partite con altre persone nella palestra della città e ogni tanto vanno insieme in piscina. Tutte cose che aiutano a crescere nelle relazioni tra loro e a fare gruppo. La scorsa settimana anche qui c’è stato un matrimonio, quello di Ileana che si è sposata con Mugurel, e sono andati ad abitare in città. Anche per lei si apre una nuova fase della vita e la gioia di vedere questi sogni realizzati è tanta. Chiarmente sono da accompagnare sempre, ma sono passi importanti.

E poi l’ORATORIO dei frati che continuano le attività di volontariato e di animazione coi ragazzi delle case famiglia. C’è un bel gruppetto di ragazzi/e che partecipano alle attività e che in questi giorni stanno aiutando nell’animazione del campo giochi dalle suore, dove vanno 80/100 bambini. E poi gestiscono le docce per i poveri. Un sabato hanno avuto 45 persone!

E quindi un grande grazie a tutti, ai frati agli educatori del Piccolo Principe e della Casa Speranza e a Gheroghe e Ionana. Salutiamo in questa occasione Andrei e Aurica, che come educatori del Piccolo Principe e della Casa Speranza, in tutti questi anni ci hanno aiutato. Stanno per avere una bimba e si trasferiscono a Baia Mare, una città vicina. Gli auguriamo ogni bene per la loro famiglia e li aspettiamo sempre tra noi. Fanno parte della nostra storia.

Un grazie a tutti voi perché ci aiutate a offrire concretamente un supporto e un accompagnamento a questi ragazzi, o meglio, ci aiutate ad offrirgli una famiglia. Grazie per tutto e, se riuscite, continuate a darci una mano perché diamo continuità a questo percorso formativo e di accompagnamento che abbiamo creato.
Un abbraccio e una buona estate.

P. Filippo

PROGETTO CON I GIOVANI SORRISI :
DONAZIONE PULMINI E PROGETTI DA SOGNO  PER I BAMBINI ONCOLOGICI DI PARMA E REGGIO EMILIA

La nostra Associazione han realizzato un grande progetto con la Onlus Giovani Sorrisi di Reggio Emilia.

Ha raccolto i desideri di tanti bambini oncologici che settimanalmente fanno le cure ed ha realizzato  dei piccoli sogni.   

Il primo che consiste nella donazione di un Pulmino Fiat Ducato a 9 posti. Questo ha permesso loro di andare a fare le cure non più separatamente ma insieme ad altri bambini ai volontari ed ai loro genitori.


Il secondo ( e terzo) quello di realizzare il sogno di trascorrere una giornata ad Appiano Gentile con i calciatori e l'allenatore dell'Inter.

Mentre il terzo di andare a visitare , accompagnati dal Vicepresidente della  Barilla spa signor Paolo Barila in persona, la confezione distribuzione della linea di dolci e biscotti Mulino bianco.

Ma sono stati presi anche contatti con cantanti come Laura Pausini e personaggi dello sport di prima grandezza  come Valentino Rossi.

Una grande soddisfazione per tutti ed un momento di gioia indimenticabile per i nostri piccoli.

DISTRIBUZIONE  PACCHI SOLIDALI

Da qualche anno acquistiamo mensilmente derrate alimentari destinate ad una quarantina di famiglie indigenti . A seconda e delle situazioni transitorie questo numero varia :
a volte sono state 38  ed a volte anche 43 ;  Noi preferiamo acquistare gli alimenti e non rivolgerci alle ditte locali od al banco alimentare perché in questo modo siamo più liberi di approvvigionarci  dei reali prodotti che necessitano in quel periodo.

Il progetto è condotto unitamente al gruppo Frassati di Salsomaggiore Terme  che ne cura la distribuzione ed il recapito presso le famiglie stesse.

Il costo annuo della spesa solidale è di circa 2500- 3000  euro.

This site was designed with the
.com
website builder. Create your website today.
Start Now
5