CHE SPETTACOLO!

"CHORUS" è un gruppo corale e strumentale diretto da Carlo Bennati. La formazione è attualmente composta da oltre sessanta coristi e musicisti.
Fin dalle origini, con ampio anticipo sulla dilagante moda del Gospel e del vocal pop, il gruppo propone un vastissimo repertorio di musica leggera che spazia dal pop al genere popolare e dalle colonne sonore di films e cartoni animati ai grandi musicals.
La musica è trascritta dal Direttore, musicista conosciuto per la solida preparazione classica unita alla sensibilità per le nuove tendenze, che  propone arrangiamenti originali e coinvolgenti. Formazione di indiscussa bravura ha presentato il Concerto di Natale  trasmesso in diretta tv da Rai 2 nel 2011 ed ha collaborato con artisti nazionali ed internazionali: Irene Grandi, Andrea Mingardi, Al Bano, I Neri per caso, Alan Sorrenti e Charles Aznavour sono solo una parte degli artisti che hanno voluto il Chorus quale vocalist collaboratore. 
Il Chorus è particolarmente sensibile alle tematiche sociali ed in particolare a quelle in favore alle donne. Ospiti fissi dell’Arena in Rosa che vuole richiamare l’importanza della prevenzione per il tumore al seno si è trovato spesso in teatri d’eccezione per la festa della donna . La discografia del gruppo comprende “ Feel the spirit” cioè una selezione di grandi canti spiritual e gospel ed i CD di successo Chorus Inconvers” con 14 arrangiamenti di celebri canzoni oltre agli  apprezzatissimi “Christmas songs” e “Chorus ensemble”.

Dall’anno 2017 la nostra Associazione si è “congiunta” con le altre due Associazioni :
L’Altramarea Onlus ed Orizzonti Nuovi di Parma.

In realtà le nostre Associazioni hanno sempre collaborato insieme ma questa volta abbiamo dato origine ad una vera fusione; ogni Associazione ha mantenuto la propria identità ma operando insieme per un obiettivo Comune le cose sono più semplici, più sicure. Anche organizzare una semplice “ festa sull’aia” porta in se rischi  enormi se non si è opportunamente tutelati; ogni associazione quindi ha un suo ambito specifico all’interno di ogni progetto, Noi di Fidenza per i bambini nel Mondo abbiamo optato per delegare tutte la parte amministrativa compresa la raccolta del 5 per mille in favore de

L’ALTRAMAREA ONLUS Iban  :  IT36 T 05387 12701 00000 1687756

L'indirizzo della sede è  invece via Frugoni 18 - 43126 Parma.

Pertanto i nostri sostenitori abituali possono devolvere il 5 per mille alla nostra Onlus “ gemella”; come per gli anni precedenti il ricavato di tale donazione sarà interamente devoluto, come sempre, ai nostri progetti.

INTERVENTO IN MADAGASCAR

(Cliccare per GALLERIA)

Si è tenuta  nel salone della Parrocchia di San Paolo in  Fidenza  una serata davvero speciale.  Si  è parlato  di un tema  di solidarietà che però  ha il merito di andare oltre la solidarietà stessa.  Perché  il tema  trattato riguarda tutti e parlarne  è necessario  in termini ambientali proprio come l’aria che respiriamo.

 Le  locali  Associazioni di volontariato  Fidenza per i Bambini nel Mondo, L’Altramarea ed Orizzonti Nuovi  hanno presentato alla cittadinanza il progetto che da due anni sostengono in Madagascar. Relatore d’eccezione è stato   il Dottor  Nicola Gandolfi, Ingegnere forestale  che segue il progetto  di persona  e vive da 13 anni proprio  in Madagascar    ad Ambositra ,situata negli altopiani centrali del Madagascar e nota come il centro più importante del paese per la lavorazione del legno pregiato.  Da allora ,Egli  si occupa di educare le persone del posto a non deforestare selvaggiamente gli alberi dell’isola, uno dei polmoni verdi che sviluppa  forti impatti climatici che giungono fino a noi.  “Lo scorso anno” spiega il Dottor Mario Albi, Presidente di Fidenza per i bambini del mondo e referente del progetto per Fidenza “una nostra  delegazione guidata da me stesso,   si è recata sul posto per prendere visione della reale situazione  del progetto . Siamo  rimasti molto  colpiti  dalla enorme mole di lavoro compiuta dal  dottor Gandolfi. Educare la popolazione malgascia , da sempre per tradizione abituata a deforestare selvaggiamente   e bruciare la foresta pe potere meglio coltivare la canna da zucchero non è cosa facile ed anche  osteggiata per loschi interessi.  Il Dottor Gandolfi   raramente viene in Italia  ( l’ultima volta è stato tre anni fa) ed in questa occasione  ha dedicato una serata  chiara ed  informativa proprio per la gente  di Fidenza. Si tratta di un progetto che le nostre associazioni sostengono     con grande entusiasmo perché oltreche’ ad essere un intervento di solidarietà per la popolazione e l’infanzia del posto questo progetto   va verso quella direzione che il mondo deve necessariamente seguire: cambiare scelte ed atteggiamenti ecologici  oppure non ci sarà futuro per nessuno di noi..

Alla fine della serata è stato consegnato    a Nicola Gandolfi  il ricavato delle ultime  iniziativa  che le associazioni  hanno  realizzata  appositamente  per il progetto del Madagascar e  consistente in una donazione di 3000 euro.

“ Vogliamo ringraziare per l’occasione il Parroco della parrocchia di San Paolo  Don Remo, per la splendida ospitalità e partecipazione alla serata ,e  la cittadinanza di Fidenza che da sempre ci sostiene e  segue con interesse i nostri progetti da oltre vent’anni”

EVOLUZIONE
DEL PROGETTO

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PARCO GIOCHI CAMERINO

Nel mese di maggio si è concluso il progetto per la realizzazione del Parco Giochi del paese terremotato di Camerino. Le nostre Associazioni avevano già sostenuto la sfortunata città con l’invio di 8 containers ed una raccolta fondi di circa 7000 euro poco tempo dopo la prima scossa dell’ottobre 2016. Successivamente l’Assessore dott.ssa Antonella Nalli ci ha inviato un accorata lettera informandoci che il terremoto aveva distrutto tutti i punti di aggregazione e che quindi un parco giochi attrezzato sarebbe stato provvidenziale. Messi a conoscenza del fatto che a Camerino è presente un certo numero di bambini disabili abbiamo realizzato un parco “ ibrido” cioè integrato in termini di progettazione ed arredi in modo che potesse essere fruito da bambini normodotati ed anche diversamente abili. L’intervento è stato laborioso ed impegnativo ed è durato più di due anni e mezzo. Il parco è dotato di 10 attrazioni delle quali 5 pensate e “normatizzate” per i piccoli maggiormente in difficolta’. Il costo della realizzazione è stato ben superiore a quanto preventivato ma gli aiuti dell’ultimo momento sono stati provvidenziali. Un ringraziamento particolare va a Banca Mediolanum che grazie al Signor Enrico Santiangeli della sede di Fidenza ci ha fatto pervenire un contributo risolutore. Parimenti i nostri ringraziamenti vanno al Comune di Busseto ed in particolare all’Assessore Dott.ssa Marzia Marchesi, che avendoci incaricato di allestire l’evento in occasione della festa della donna 2019 ci ha permesso di raggiungere l’obiettivo   e cioè il pagamento  alla ditta Macagi di Macerata fornitrice dei giochi degli ultimi 5600€ quale saldo finale della realizzazione.

Timor Est
PROGETTO "NUOVA SCUOLA"  

TIMOR EST  isola tra due oceani , l’Indiano ed il Pacifico e tra due Continenti, Asia ed Oceania rappresenta la parte orientale ed indipendente dell’Isola di Timor situata nel sud – est asiatico.  Ad oggi il paese deve affrontare i gravi problemi di un difficile sviluppo dovuto alla fragilità della sua economia ed alla dipendenza dagli aiuti internazionali.  Il tasso di disoccupazione si aggira sul 50% e quasi la metà della popolazione è priva di istruzione specialmente all’interno del paese. La situazione sanitaria è la parte più debole di tutta la situazione sociale. C’è una assenza totale di medici formati in loco ed anche per una semplice appendicite bisogna andare a Singapore  o a Jakarta in Indonesia.  Si tratta però di una trasferta costosa che i più non possono permettersi .  La storia di Timor Est è molto travagliata a partire dalla dominazione portoghese durata dal 1503 al 1975 fino alla guerra di indipendenza dall’Indonesia passando per la sanguinosa guerra civile durata fino a pochi anni fa. Molte speranze sono rivolte agli enormi giacimenti di gas naturale e petrolio presenti nel sottosuolo ma in questo modo si rischia di “ svendere” il paese a nuovi colonizzatori politici ed economici. C’è un solo dato confortante e socialmente rilevante a Timor Est: il 65% della popolazione ha meno di 30 anni perché le famiglie con 8/10 figli sono numerose.

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E’ quindi il caso di investire in cultura con scuole che vanno dal grado primario ad una riforma e preparazione universitaria davvero adeguata. Ed è proprio per questo che entro il prossimo biennio cercheremo di costruire una scuola primaria dotata di tutto l’arredo ed il materiale didattico occorrente. Le nostre Associazioni hanno congiuntamente aderito alla richiesta pervenutaci dalla congregazione religiosa delle suore  “ piccole Apostole della Redenzione di Visciano (Na) un ordine missionario con le quali avevamo lavorato molto bene in Colombia  dal 2013 al 2015. Le suore hanno una missione a Liquica a 40 km dalla Capitale Dili e delle 8 che hanno sparse per il mondo questa è di gran lunga la più bisognosa. Durante la nostra visita  in loco per impostare il nostro studio di fattibilità  una signora “ Ingegnere Civile” filippina ma timorense di adozione ci ha proposto un progetto secondo noi davvero ben fatto.

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La scuola ultimata costerà 120.000 dollari  motivo per cui dovremo bussare a molte porte e pensare ad un elevato numero di iniziative che possano condurci all’obiettivo. Ma oltre all’edificio scuola dovremo dare origine anche ad un’altra costruzione: una casa di accoglienza( intitolata a Padre Arturo D’Onofrio, fondatore dell’ordine delle Piccole Apostole della Redenzione) che possa accogliere il personale insegnante residente, il personale in sostituzione e presente occasionalmente e le famiglie che provengono da molto lontano e che vengono a trovare i loro figli. Questi paesi infatti non dispongono di strutte alberghiere e  anche se le avessero si tratta di sostenere famiglie povere senza mezzi neppure per sfamarsi.  Il senso di una scuola senza una casa di accoglienza  vicina sarebbe quasi vanificato . Il costo aggiunto di tale costruzione lo stiamo valutando ma non sarà di molto inferiore a quello della scuola. Un progetto  di tale portata non potevamo sostenerlo da soli per cui  in questa impresa è stata chiamata in aiuto anche la Fondazione di Napoli che tra qualche mese si occuperà dell’avvio del progetto.

 

Iniziamo pertanto fin da ora la ricerca di Persone, Enti od Associazioni che possano aiutaci nel nostro progetto. Dalla nostra parte abbiamo senza dubbio l’esperienza, la caparbietà del realizzo di 36 progetti in 20 anni ma soprattutto la trasparenza e la bontà del progetto. Potremo in qualunque momento produrre prova  di quanto stiamo realizzando mettendo anche in contatto diretto donatori ed aiutanti direttamente con le missionarie di Liquica che potranno o meno confermare  la veriticità del nostro operato.

Grazie quindi a tutti coloro che potranno aiutarci.

IL "BORGO" DEI BAMBINI

Le nostre Associazioni ,in occasione delle festività del Santo Patrono San Donnino, presenteranno
“ Il Borgo dei Bambini” .  A Fidenza esporremo in via Bacchini , a pochi passi dal Teatro Magnani, una serie di Stand con: plastici ferroviari; sagome per foto di Masha e Orso; Gazebo gastronomici con Pop con, Torte e biscotti; Gazebo con i giochi di una volta; Clowm dal naso rosso; Disegnatori didattici  e tanto altro ancora.

Aspettiamo tutti i bambini di Fidenza e dintorni!!

Anche quest’anno le nostre Associazioni, in collaborazione con AVA e la
Fondazione Bambini e Autismo, vi propongono i Panettoni e Pandoro di solidarietà.
Essi saranno preparati dalla Ditta Bauli di Verona con i marchi Bauli e Motta.
Saranno confezionati ed imbustati in elegante carta lucida con fiocco e brochure
dedicata dai ragazzi autistici aiutati da qualche loro genitore.
I panettoni ed i pandoro saranno disponibili nella confezione da 750 gr ad 8 euro
oppure nella confezione da 1 kg ,senza canditi, a 10 euro.
Per informazioni e prenotazioni telefonare alla segreteria al n° 3405233789 oppure
scrivere a fidenzaforchildren@gmail.com

cooperativa 
"gambo" (etiopia)

Qualche tempo fa, in occasione del sostegno alla scuola primaria di Makanissa in Etiopia, facemmo visita ad una comunità di donne “ sole” a Gambo un paesino a 4 ore di auto da Addis Abeba.
 

La comunità era composta da donne sole con figli che avevano perduto il marito nel conflitto tra Somalia ed Etiopia oppure erano state abbandonate per motivi diversi.
 

Le donne cercavano di sollevarsi economicamente istituendo piccole attività di commercio, come vendita di prodotti agricoli ai mercati ( pomodori, piccoli ortaggi e frutta) oppure dedicandosi all’allevamento di pollame . Solo nel caso di progetti molto più impegnativi ed onerosi si poteva pensare all’acquisto di una mucca da latte. La nostra Associazione approntò allora un progetto supplementare sul territorio e pochi mesi dopo inviammo 2000 euro per iniziare un corso biennale di alfabetizzazione. Successivamente inviammo altri 1500 euro alla responsabile della comunita’ di Zona per  iniziare un’attività di microcredito a tasso bassissimo ( 1 %) da restituire alla cassa comune entro i tempi stabiliti dal Comitato Direttivo della Comunità stessa. Il progetto ebbe pieno successo e due anni dopo più della metà delle donne gestiva una attività autonoma e produttiva.

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SCUOLA SERALE
MAE SOT

In un nostro progetto recentemente concluso a Mae Sot ( nord Tailandia al confine con Myanmar, abbiamo incontrato una realtà che ci ha davvero toccato. Il nostro progetto ufficiale comprendeva il sostegno completo di un istituto di 166 bambini e bambine di scuola primaria.

Ma girando per i dintorni una sera siamo incappati in una scuola diversa che si vedeva ad occhio anche un pochino improvvisata.

Si trattava di un corso serale  ma frequentato da bambini che di giorno non potevano andare perché dovevano lavorare.

Ci stiamo pertanto informando bene  per potere aiutare nel futuro anche questa realtà piuttosto sconvolgente e sicuramente meritevole.

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INIZIATIVA 
PACCHI SOLIDALI

Da qualche anno acquistiamo mensilmente derrate alimentari destinate ad una quarantina di famiglie indigenti . A seconda e delle situazioni transitorie questo numero varia : a volte sono state 38 ed a volte anche 43.  Noi preferiamo acquistare gli alimenti e non rivolgerci alle ditte locali od al banco alimentare perché in questo modo siamo più liberi di approvvigionarci  dei reali prodotti che necessitano in quel periodo; Il progetto è condotto unitamente al gruppo Frassati di Salsomaggiore Terme che ne cura la distribuzione ed il recapito presso le famiglie stesse.
 

Il costo annuo della spesa solidale è di circa 2500- 3000  euro.

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INTERVENTO
ORFANOTROFIO MAYUNGU

Due nostri amici fidentini, Rita Rizzi e Stefano Venturini, ogni anno si recano in Kenya presso l’orfanotrofio di Mayungo. In genere partono nel mese di Novembre e tornano un po’ prima di pasqua dell’anno successivo. Laggiù si occupano un po’ di tutto: di amministrazione, di educazione, logistica progettazioni ecce cc. Ovviamente anche di ricerca fondi poiché le spese di un orfanotrofio che ospita decine e decine di bambini e ragazze  costa davvero tanto. Lo scorso anno sono successi episodi di tentata violenza ed intrusione all’interno della struttura. Essi hanno chiesto quindi aiuto anche a noi. Le nostre Associazioni si sono pertanto prese in carico la costruzione del muro di cinta e protezione perimetrale che sarà successivamente elettrificato. Preventivo di spesa euro 7500.

Una metà circa l’abbiamo già pagata per il resto confidiamo sul nubon cuore di chi ci vorrà aiutare. GRAZIE.

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